Categorie

logonew2.jpg
icona2mosler.jpg
copertina-rd-114x150.jpg

ReteMMT Facebook

INIZIO FILM ANTICIPATO alle 20.30
domani venerdì 26 maggio Warren Mosler alla proiezione di PIIGS
... Leggi tuttoSee Less

View on Facebook

ANTICIPATO ORARIO INIZIO FILM alle 20.30. ... Leggi tuttoSee Less

View on Facebook

Rete MMT updated their cover photo. ... Leggi tuttoSee Less

View on Facebook

Posts tagged "mosler"

VAROUFAKIS SBAGLIA BERSAGLIO

download

 

 

 

 

 

 

Da: Moslereconomics

Varoufakis chiede di abbattere il debito della Grecia

Il Ministro delle Finanze Greco Yanis Varoufakis ha dichiarato che il suo paese necessitava disperatamente di un abbuono su parte del debito perché potesse ripagarlo.

“Solo [con un taglio del debito] noi possiamo garantire il rimborso quanto più debito pubblico ci sia possibile ripagare” (Bild)

Ha detto che sarebbe stato immediatamente d’accordo su ulteriori aiuti finanziatori dai creditori del paese – cui lui e il premier Tsipras sino ad ora avevano resistito a causa delle aspre condizioni connesse – se fosse stato possibile cancellare parte dei debiti della Grecia 

Primo, l’unico modo in cui il debito pubblico, per ogni fine pratico, necessita di essere “ripagato” è via rifinanziamento

Secondo, con la garanzia implicita della BCE, la policy “fare ciò che occorre”, i tassi sono bassi e le forze di mercato non sono applicabili sui membri “ben stabilizzati in regola” e non a rischio di perdere il sostegno BCE

Terzo, la Grecia, e l’intera Eurozona, è in una situazione di disperata necessità di deficit più ampi/ maggior debito pubblico, attraverso riduzioni di tasse o incremento di spesa (la scelta è politica): così anche se la Grecia “vince” su tutti i punt al momento in corso di negoziazione l’economia peggiora ulteriormente, solo a un ritmo più blando.

Quarto, se la Grecia tenta di andare alla Dracma o un qualche tipo di “valuta parallela”, sulla base del dibattito di cui ho notizia e che ho letto, ciò sarà più probabilmente motivo di un salto dalla padella nella brace. La competenza necessaria per farlo correttamente non è evidente a nessun livello.

di Warren Mosler

(il seguito su http://moslereconomics.com/2015/06/15/sanders-endorsement-greece-passenger-transportation-services-index/, insieme al sostegno di Mosler alla candidatura del Senatore Sanders per le prossime elezioni negli Stati Uniti)

 


Print pagePDF page

WARREN MOSLER SUL MIGLIORAMENTO EUROZONA

12unibg_1

 

 

Le previsioni indicano un modesto miglioramento ampiamente dovuto all’indebolimento dell’Euro che ha facilitato le esportazioni.

Ad ogni modo, l’Euro è su bassi livelli a causa delle vendite massicce da parte delle banche centrali estere, probabilmente dovute a timori sulla politica BCE e sulla saga Greca.

Questa liquidazione tecnica ha portato l’euro verso il basso e verso l’alto il surplus delle partite correnti dei 19 paesi membri, assorbendo gli euro che i portafogli [finanziari]stavano mettendo in vendita.

Read More →


Print pagePDF page

Workshop in Università di Bergamo su Full Employment AND Price Stability

Workshop 21.4.2015 in Università di Bergamo, su Full Employment AND Price Stability,

Progettato e coordinato dalla Prof.ssa Anna Maria Variato
Warren Mosler con l’intervento “Massimizzare la stabilità della valuta in un’economia monetaria”
– Daniele Basciu, ReteMMT, con “Piena occupazione e stabilità dei prezzi: l’impossibile razionalità dello Stato
– Prof. Stefano Lucarelli, (Università di Bergamo) con “Employer of last resort, alcuni passi in avanti, a partire dall’approccio MMT
– Prof. Damiano Silipo (Università della Calabria) sui Limiti dell’approccio mainstream nel prevedere e comprendere la crisi finanziaria del 2008, e l’importanza del contributo MMT
– Prof. Riccardo Bellofiore (Università di Bergamo) con un intervento su Relazione tra conflitto di classe, instabilità, intervento dello Stato nell’economia e Employer of last resort


Print pagePDF page

l'UE STA DIVENTANDO UNO SCANTINATO

L’Unione Europea sta lentamente diventando qualcosa di simile a uno scantinato dove lavora manodopera sottopagata (se ha la fortuna di avere un lavoro).

http://ec.europa.eu/

 

La relazione della Commissione Europea, in prima linea nella cinesizzazione del continente, evidenzia che mentre il tasso di crescita PIL UE striscia intorno all’1% , il tasso di crescita investimenti reali sprofonda sotto zero (v. grafico sopra).

L’esito probabile sarà un costante impoverimento dello stock di capitale materiale e immateriale esistente in UE, mascherato parzialmente (nella percezione  e nell’immagine veicolata dai media) dall’incremento dei volumi dell’export. Per avere volumi di export in crescita saranno ridotti i salari. Il processo ricalca quanto accaduto in Italia negli anni ’90, quando i buoni risultati dell’export in settori spesso a basso contenuto tecnologico nel breve periodo si accompagnarono agli  effetti derivanti dall’indebolimento tecnologico del sistema produttivo italiano, effetti in buona parte connessi allo sbriciolamento del sistema produttivo delle partecipazioni pubbliche.

Di fronte a produttori capaci di pagare salari ancora più bassi il sistema si è schiantato (o è stato delocalizzato), ed è scomparso sia l’export che il patrimonio di capitale, know-how, etc.

In UE è evidente che gli esportatori hanno preso il controllo della situazione, i salari potranno essere compressi verso un valore limite che tende a zero.

 


Print pagePDF page

Eurozona: devono avere il terrore della bancarotta.

Il senso dell’osservazione di Yanis Varoufakis è sostanzialmente corretto. Incompleto, forse, ma corretto. L’attuale architettura istituzionale dell’Eurozona è progettata in modo tale che tutti gli Stati siano sottoposti alla c.d. “disciplina dei mercati” e debbano pertanto temere la bancarotta. In assenza della garanzia esplicita e formalizzata sui bond posta dal monopolista dell’euro (valuta in cui i bond sono denominati), vale quanto scritto da Alain Parguez, e sottolineato più volte dalla MMT. A seguire una slide tratta da un intervento di Warren Mosler nel 2014, presso l’Università di Bergamo.

Padoan, con la smentita successiva, cerca di nascondere un elefante sotto un tovagliolo di carta.

DISCIPLINA

 

[slideshare id=32148795&doc=areturntoprosperityeng-ita20140310-140310184808-phpapp01]

 

 


Print pagePDF page