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domani venerdì 26 maggio Warren Mosler alla proiezione di PIIGS
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Posts tagged "export"

l'UE STA DIVENTANDO UNO SCANTINATO

L’Unione Europea sta lentamente diventando qualcosa di simile a uno scantinato dove lavora manodopera sottopagata (se ha la fortuna di avere un lavoro).

http://ec.europa.eu/

 

La relazione della Commissione Europea, in prima linea nella cinesizzazione del continente, evidenzia che mentre il tasso di crescita PIL UE striscia intorno all’1% , il tasso di crescita investimenti reali sprofonda sotto zero (v. grafico sopra).

L’esito probabile sarà un costante impoverimento dello stock di capitale materiale e immateriale esistente in UE, mascherato parzialmente (nella percezione  e nell’immagine veicolata dai media) dall’incremento dei volumi dell’export. Per avere volumi di export in crescita saranno ridotti i salari. Il processo ricalca quanto accaduto in Italia negli anni ’90, quando i buoni risultati dell’export in settori spesso a basso contenuto tecnologico nel breve periodo si accompagnarono agli  effetti derivanti dall’indebolimento tecnologico del sistema produttivo italiano, effetti in buona parte connessi allo sbriciolamento del sistema produttivo delle partecipazioni pubbliche.

Di fronte a produttori capaci di pagare salari ancora più bassi il sistema si è schiantato (o è stato delocalizzato), ed è scomparso sia l’export che il patrimonio di capitale, know-how, etc.

In UE è evidente che gli esportatori hanno preso il controllo della situazione, i salari potranno essere compressi verso un valore limite che tende a zero.

 


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Poveri che producono beni per i ricchi. Il modello Euro funziona.

Current account in Euroarea: in Agosto 2013- Agosto 2014 registra 2.5% di surplus, in crescita rispetto al 1.5% di Agosto 2012- Agosto 2013.Impoverimento del mercato interno e produzione orientata all’export. I residenti in eurozona producono merci per acquistare le quali avranno sempre meno soldi. Il modello funziona.


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La "locomotiva Germania" è una fesseria, e Padoan lo sapeva già trent'anni fa.

Sono state scritte fiumi di parole deliranti sulla “locomotiva tedesca” che avrebbe dovuto trainare l’Europa verso le magnifiche sorti e progressive. Erano evidentemente fondate su luoghi comuni e ignoranza.

Nel 2012, Giulio Sapelli in audizione presso la Commissione Bilancio della Camera, diceva:

dove sta scritto che bisogna avere monete forti? Possono farlo i sistemi sociali che per loro natura esportano quantità ingenti di produzione. Loro ricorderanno molto bene che, quando c’erano ancora le monete nazionali, il marco era la più forte moneta del mondo, ma nonostante questo la Germania esportava il 39 per cento del PIL, più o meno come oggi, perché fa beni che non si vendono, ma si acquistano: dalla grande turbina che fa andare avanti il razzo alla lavatrice di mia moglie, che giustamente vuole una lavatrice tedesca. Questo vuol dire milioni di vendite!

“Fa beni che si acquistano“. La Germania esporta in Europa, e se in Europa l’economia va male diminuiscono gli acquirenti. Semplice. Per cui, cosa succede oggi? L’indice factory orders  (Agosto su mese precedente) per la Germania registra i valori minimi dal 2009, -5.7%. Voilà:

markit ger

germany-factory-orders

 

E c’è un altro dettaglio. Già Augusto Graziani una ventina d’anni fa aveva evidenziato che la mitologia”della locomotiva” fosse priva di senso, e fosse un’idea fallimentare. E vedete chi citava, come studio di riferimento in cui si dimostrava il fallimento dell’economia della locomotiva:

locm

Padoan. Padoan sapeva già da quasi TRENT’ANNI   che “la locomotiva d’Europa” è una barzelletta. Come è chiaro oggi. “Loro” sanno che non funzionerà, lo sapevano dall’inizio.

 


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Confindustria ha puntato sul cavallo dell'export

Abbiamo sotto gli occhi, per Eurozona e Italia, la fotografia di un’economia export-oriented. Standard di vita interni che precipitano, ed export in crescita. Si producono beni che non si riesce a consumare internamente.

Eurozona ed UE:

ezonej

 

e Italia diminuiscono sia import che export, e

A luglio 2014 il saldo commerciale è positivo (+6,9 miliardi) in ampliamento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente (+6,0 miliardi). Si registra un avanzo sia con i paesi extra Ue (+3,5 miliardi) sia con quelli Ue (+3,3 miliardi). La bilancia commerciale al netto dei prodotti energetici è attiva per 10,9 miliardi” [ISTAT, 17.9.14]

Confindustria ha chiaro che il mercato interno italiano è ormai condannato alla distruzione, e spinge apertamente per il Job act di Renzi e la totale destrutturazione della regolamentazione del lavoro, in modo da ottenere sempre crescenti masse di manodopera debole e a basso costo:

conf

 

 

Confcommercio è la confederazione costituita da coloro che lavorano sul mercato interno e, a cascata, saranno spazzati via dal risultato ultimo delle “riforme”. Le riforme precarizzeranno il lavoro e ridurranno i redditi, a meno redditi seguiranno meno acquisti, meno vendite, e sempre crescenti fette degli associati Confcommercio  andranno incontro a fallimenti e chiusure perchè avranno sempre meno clienti, e clienti che spendono meno.

confcomm

 

La linea per Confcommercio in realtà potrebbe essere molto semplice, ormai:

Ciò che Confindustria chiede è distruttivo per Confcommercio,  e sfortunatamente sarà sempre più evidente nei prossimi mesi e anni.

 


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Se si inceppa l'export

C’è oggi un esempio piuttosto marginale, ma può aiutare ad intuire qualcosa.

Il Sulcis, in Sardegna, è praticamente una delle aree geografiche più depresse d’Italia; nel Sulcis oggi il sindaco di San Giovanni Suergiu scrive una lettera a Putin in cui chiede di “sospendere il blocco per l’importazione in Russia dei formaggi prodotti a S.G.Suergiu“.

E’ un discreto esempio di export-led model:

1) economia locale depressa

2) mercato interno che non è in grado di acquistare i beni prodotti, che vengono acquistati e goduti all’estero.

3) dipendenza dal mercato estero di sbocco

Per una produzione (a basso contenuto tecnologico) il cui acquisto che è facilmente sostituibile nel mercato internazionale da altri prodotti che hanno caratteristiche analoghe, e costi di produzione inferiori.

Pare che ci sia qualche problema, con questo sistema. Sia quando funziona che quando si inceppa.

 


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