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Posts tagged "berlusconi"

PIOVONO RANE: IL BLOG DI GILIOLI SEMPRE SUL PEZZO

Abbiamo oggi un altro fulgido esempio di giornalismo italiano, cioè Alessandro Gilioli, autore del blog “Piovono Rane”, che oggi scrive che nel 2011 “probabilmente” ci fu una manovra della Trojka per buttare giù Berlusconi, e presenta questa illuminazione come un’ “analisi storica”.

La cosa è già nota da tempo , ma forse come dice il proverbio “non bisogna alzarsi presto, ma alzarsi all’ora giusta“; l’ora giusta per scrivere queste cose per Gilioli è oggi, perchè la Grecia è di moda e quindi essere analisti ribelli è trendy. Ma nel 2011 era di moda Mario Monti e Gilioli, che è sempre sul pezzo, avrebbe votato la fiducia a favore del Governo che fu imposto da una manovra della Trojka, come aveva scritto qui: LINK

Poi ci si lamenta perchè “gli elettori non capiscono”, per dire.

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9.11.2011: quando misero a posto Berlusconi

Oggi la notizia è questa: Berlusconi assolto in 2°grado nel “processo Ruby“. Ha fatto da bravo, e alla fine le cose si son messe a posto per lui. Così si conclude ufficialmente, si spera, anche la mesta parabola di chi lo vedeva ancora come “risorsa” contro l’austerity, perchè questo è il segno che Silvio ha messo definitivamente la testa a posto.

Inizialmente era riottoso: voleva sforare i parametri di Maastricht  e non voleva cedere alla Trojka. Non subito.

L’ 8 Novembre 2011 ancora era premier, e non voleva dimettersi.

Ma il 9 Novembre 2011 ebbe una visione: il titolo Mediaset che apriva le contrattazioni con un buco violento e transazioni quasi azzerate, e chiudeva la giornata con un -12%, all’incirca. Comprese che i Mercati gli parlavano, e lui sarebbe stato come Brett mentre ascoltava Ezechiele 25,17

mediaset-2011

e così, prima che gli spappolassero definitivamente l’aziendina, il 9 Novembre si dimise, e la Trojka mandò Monti.

Non fu un problema di spread del BTP, come diceva Marcegaglia e Confindustria che volevano fare le “riforme che ci vengono chieste dall’Unione europea e dalla comunità internazionale. Non vi sono alternative possibili“. Bastò uno short ben fatto su Mediaset (che poi sembra sia stato ricoperto il 10 Novembre).

E da oggi potrà fare il pensionato, e il padre della patria con Renzi, Verdini e Calderoli.

Tutto è bene quel che finisce bene.

 


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