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INIZIO FILM ANTICIPATO alle 20.30
domani venerdì 26 maggio Warren Mosler alla proiezione di PIIGS
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ANTICIPATO ORARIO INIZIO FILM alle 20.30. ... Leggi tuttoSee Less

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Posts tagged "banca-centrale"

GRECIA: PER USCIRE DALLA BUCA SCAVERA’ PIU’ IN FONDO?

Sembra che la favolosa storia della Grecia stia per concludersi (male).

Per uscire dalla recessione Tsipras propone oggi un aumento della pressione fiscale.

LINK

La Grecia è oggettivamente in una posizione difficile; l’idea di Grexit non supportata o quanto meno non osteggiata dagli USA non sembra proponibile, vista la collocazione geografica della Grecia tra Mediterraneo e Russia. Gli USA hanno chiaramente comunicato di non gradire l’ipotesi, e presumibilmente non è arrivata dalla Russia un’opzione alternativa rassicurante. Il vero vincolo esterno sembra questo, più che quelli finanziari imposti (e la pressione BCE), ed è come sempre un vincolo materiale.

Al tempo stesso aumentare le tasse per uscire dalla recessione è qualcosa che è completamente privo di senso.

Tutto il folklore “italiani greci una faccia una razza, il potere al popolo” sta per essere riposto nell’album dei ricordi insieme a tante altre petizioni e campagne su facebook. Scegliere OXI era tutto ciò che potevano fare gli elettori greci, ma non sembra sarà sufficiente se il risultato sarà un taglio del debito pregresso con la permanenza nell’attuale struttura istituzionale €zona e futuro incremento di tasse.


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COMMISSIONE EUROPEA: IL QE NON FARA' AUMENTARE IL CREDITO.

Oggi inizia il QE della BCE. Come già scritto, non risolleverà l’economia reale. Viene spacciato nei media come uno strumento che dovrebbe far “aumentare il credito“.

Ma la cosa fondamentale è che è già SCRITTO NEI DOCUMENTI DELLA COMMISSIONE UE CHE Il credito NON AUMENTERA’, ma anzi DIMINUIRA’.

Leggere di seguito:

deleve 1

 

Il “deleveraging” è in corso d’opera. La riduzione degli indebitamenti privati è ancora a uno stadio iniziale.

deleve 2

 

 

Sono necessari ancora ampi deleveraging in diversi paesi, in misura di oltre il 30% del PIL in molti stati, inclusi alcuni che hanno già visto una consistente riduzione dell’indebitamento privato.

Ci si può aspettare che prosegua una marcata riduzione dell’indebitamento

Questi sono due passaggi del Report sull’area Euro della Commissione Europea, del 26/2/2015.

La riduzione dell’indebitamento privato (che ci sarà, nonostante le veline pro QE trasmesse in tv e stampate sui giornali) accanto alla contestuale insufficienza di deficit pubblici che compensino l’entità della riduzione del debito privato, significa riduzione di domanda aggregata e aumento della disoccupazione.

Ed è già tutto nero su bianco nei documenti della Commissione UE, come in una novella di Kafka.


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I nuovi balilla

C’è un investimento massiccio in propaganda messo in campo dal regime tecnocratico dell’Eurozona.

Il balilla europeo deve interiorizzare i concetti base: il mostro dell’inflazione, ad esempio. Così la BCE ha preparato questo cartone animato per le scuole, il protagonista è il mostro dell’inflazione che divora i soldini dei bambini:

https://www.ecb.europa.eu/ecb/educational/pricestab/html/index.it.html

Scrivono proprio così, il “mostro dell’inflazione“, molestano i bambini (e gli insegnanti) con questo cartone animato per traumatizzarli ed inculcargli la paura per tutta la vita.

mostro2

Se ci sono bambini che vanno a letto tardi, in tv il clan di Repubblica, che ha preso possesso di Ballarò, trasmette i cartoni in cui spiega che la trojka interviene in Eurozona per salvare gli Stati, sono dei benemeriti:

tr

Se invece si vuole sapere come funziona davvero l’intervento della trojka si può leggere qui, un post di G. Zibordi, del 2010: LINK


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Il Klondike non serve più

Il pallino di molti di quelli che in Italia vogliono “rilanciare l’economia” è l’angosciosa “mancanza di soldi”. E così sì, capiscono che c’è un problema di domanda aggregata insufficiente per arrivare alla piena occupazione, ma  si bloccano di fronte a “dove trovare i soldi”. C’è chi vuole vendere beni pubblici e chi, come oggi Brunetta, propone di vendere l’oro per finanziare nuovi investimenti.

Queste idee hanno un punto fondamentale in comune. Si basano sulla convinzione falsa che:

1) “I soldi” siano qualcosa custodito al sicuro, qui dentro:

cassa

 

2) che per”avere i soldi”si debbano in qualche modo arraffare quelli che sono chiusi lì dentro, più o meno come capitava qui:

[youtube=http://youtu.be/-xBppRMBsj0]

3) E lì dentro ci sono i soldi che servono, altrimenti niente. Si resta senza soldi e non si può fare il “new deal”.

[youtube=http://youtu.be/AjBr4vXyFEA]

 

Vero è che il furto con scasso presenta dei rischi. Un’alternativa quindi, ispirata da Brunetta, può essere questa:

Ma il nostro forse è all’oscuro del fatto che la Banca Centrale, il posto da dove “vengono fuori gli Euro” è fatta così

ECB BS1

 

E’ un foglio di calcolo diviso in due, da una parte ci sono le voci “attivo”, e dall’altra parte le voci “passivo”. Per cui, piuttosto che mettersi in viaggio per il Klondike alla ricerca di oro, sarebbe tecnicamente sufficiente che nel foglio di calcolo che “È” il monopolista dell’Euro comparisse (cosa vietata) un’altra voce “Assets” (Attivi) con l’intestazione “Prestito agli Stati utilizzatori dell’euro per investimenti infrastrutturali del piano Brunetta “, accanto alla corrispettiva voce “Liabilities”.

Diciamo che da quando il gold standard non esiste più non c’è più bisogno di vendere denti d’oro o partire per il Klondike per avere i soldi necessari ai lavori pubblici che si sceglie di fare

Ma non lo sanno, sembra, e così abbiamo in Italia due problemi: uno sono quelli che rispettano le regole, l’altro sono quelli che con altre parole continuano a raccontare in giro che “non ci sono soldi”, e continuano a giustificare la distruzione della civiltà. Come fa Brunetta con queste idee meravigliose.


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Quanti soldi ci sono nella Banca Centrale?

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Victoria Cleland, Chief Cashier BoE

Da qualche anno fanno l’austerity perchè “non ci sono i soldi“. Monti, ad esempio, diceva che “non ci sono i soldi per gli ospedali. Due giorni fa ha detto che Renzi con il Partito Della Trojka (che ha stravinto le europee) sta seguendo la sua linea  vigorosamente. Lo ripetono continuamente in TV e sui giornali, e alla fine hanno convinto un sacco di gente che va così in cortocircuito mentale: capiscono che le cose vanno male perchè non c’è abbastanza domanda, ma sono stati convinti che bisogna tagliare le spese (e la domanda) per avere la ripresa. Da un certo punto di vista è una comica.

Tra le altre cose, in campagna elettorale (oltre alle cavallette, la peste nera, e la morte dei primogeniti) per terrorizzare gli elettori dicevano che nel caso di uscita dall’Euro ci sarebbe stata la corsa agli sportelli e il crollo del sistema bancario (questa è una delle perle di Lavoce.info)

Ma oggi c’è Bank Of England che ha allestito un non stop “Domanda-risposta” su twitter, in questo momento c’è Victoria Cleland che risponde, è la Chief Cashier.

BOE

 

Chiedono a BoE “quante banconote avete di scorta in caso di corsa agli sportelli?” e BoE risponde

abbiamo sempre riserve sufficienti – non siamo mai rimasti a corto di banconote, anche nei tempi più difficili

S-E-M-P-R-E. Il monopolista non può “finire i soldi”.

Invece qui in Italia non ci sono soldi per la sanità, e così Renzi e la Sardegna fanno aprire gli ospedali all’Emiro del Qatar. Probabilmente hanno letto “Lavoce.info” e gli hanno creduto.

 


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