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4 days ago

Rete MMT

Lezione di MMT all'Istituto Tecnico E. Mattei di Decimomannu (CA).
Relatrice: Daniela Corda
Ringraziamo il prof. Carlo Manovella per aver creato questa opportunità per gli studenti dell'Istituto. Ai ragazzi oggi sono stati illustrati quei concetti che oggi sono oggetto del dibattito economico. Un dibattito economico che cambierà un giorno la società e ridará a loro speranza nel futuro.
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Archive by category "EURO"

GRECIA: PRIVATIZZATI 14 AEROPORTI. CHI L’AVREBBE MAI DETTO?

Tsipras quindi privatizza la gestione di 14 areoporti in Grecia, la cessione è a favore del consorzio tedesco Fraport.2015-08-19 09_28_48-Grecia_ venduti alla Germania14 aeroporti per 1,23 miliardi di euro - Rai News

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

che è su per giù, sembra, quello che si era previsto da queste parti, in Gennaio. Purtroppo Tsipras non stupisce, è stato prevedibile.

 

2015-08-19 09_26_59-DOVE C’È DA PROTEGGERE L’EURO C’È TSIPRAS (_)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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Chi ha costruito il mostro UE? Nell’elenco di Gallino manca Gallino.

Dopo aver difeso e promosso per anni l’istituzione del regime di macelleria sociale automatizzata che è l’UE e l’Eurozona, Luciano Gallino offre un irrinunciabile “contributo alla discussione per affrontare la crisi“, in cui sostiene che il Governo Renzi

non ha evidentemente la minima idea circa le cause reali della crisi, e meno che mai delle strade da provare o da costruire per uscirne

esattamente come non ne ha la più pallida idea Gallino, sembra. Vediamo:

[Gallino 2011]: “E’ necessario che un maggior numero di cittadini arrivino a convincersi che l’Unione Europea è un grandioso progetto politico, economico, sociale, culturale che presenta elementi unici al mondo

[Gallino, 2015]: “La UE è stata fondata sulla base di una serie di gravi errori.”

Ovvero quest’uomo ha trascorso anni a proclamare che fosse necessario convincere le persone ad amare un grandioso progetto. Poi si è accorto che il progetto è fondato su gravi errori. Propone un elenco di coloro che “sbagliarono” nelle previsioni riguardo l’UE. Elenco in cui manca una persona: lui.

Tutto era stato già evidenziato per tempo (mesi ed anni fa), qui: LINK

Oggi, però, Gallino definisce “penosa” la scena offerta dai ministri di Renzi.

Ma c’è, in un Padoan e nella sua granitica determinazione votata alla causa, una coerenza e una grandezza tragica che è anni luce oltre la consistenza degli intellettuali di ricotta che ieri difendevano l’UE in convegni e pubblicazioni finanziate dall’UE stessa, ed oggi scoprono il mostro che loro stessi hanno alimentato per anni.

Gallino ha già dato per anni il suo “contributo alla discussione per affrontare la crisi”: lui è uno di quelli che la crisi hanno contribuito a crearla.

 

I fondi pubblici (europei)  furono resi disponibili come sussidi, borse di studio, premi culturali, senza alcun limite allo scopo di sedurre l’opinione pubblica e nascondere ciò che era veramente in gioco(…) ”              [Alain Parguez]


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PIOVONO RANE: IL BLOG DI GILIOLI SEMPRE SUL PEZZO

Abbiamo oggi un altro fulgido esempio di giornalismo italiano, cioè Alessandro Gilioli, autore del blog “Piovono Rane”, che oggi scrive che nel 2011 “probabilmente” ci fu una manovra della Trojka per buttare giù Berlusconi, e presenta questa illuminazione come un’ “analisi storica”.

La cosa è già nota da tempo , ma forse come dice il proverbio “non bisogna alzarsi presto, ma alzarsi all’ora giusta“; l’ora giusta per scrivere queste cose per Gilioli è oggi, perchè la Grecia è di moda e quindi essere analisti ribelli è trendy. Ma nel 2011 era di moda Mario Monti e Gilioli, che è sempre sul pezzo, avrebbe votato la fiducia a favore del Governo che fu imposto da una manovra della Trojka, come aveva scritto qui: LINK

Poi ci si lamenta perchè “gli elettori non capiscono”, per dire.

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GRECIA, VINCE IL NO. E ADESSO?

Come già successo in passato (bocciatura della Costituzione europea nel 2005 in Francia e Olanda, bocciatura del Fiscal Compact in Irlanda nel 2008) una consultazione popolare, questa volta in Grecia, ha rifiutato quello che la tecnocrazia europea aveva deciso e intendeva imporre (…)

(prosegue su ReteMMT.it: LINK)


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LA GRECIA E IL PARCO BUOI (E I GUARDIANI)

Alcuni indizi suggeriscono che l’incertezza sulla Grecia sia apparente, e tutto andrà come deve andare.

Una nota significativa di oggi è quella scritta da Federico Izzi per la newsletter ITForum:

Quel che sorprende è constatare che nonostante le attuali tensioni nell’eurozona in questi ultimi giorni risulta evidente come il comportamento del Parco Buoi sia decisamente di panico mentre i Big Investors sono tornati nuovamente, nel giro di pochi giorni, in area dei massimi annuali registrati lo scorso aprile.”

2015-07-03 14_22_42-ITForum News - Le mani forti stanno comprando

(NdR: il parco buoi è la mandria di piccoli azionisti che decidono se e cosa acquistare informandosi su Repubblica e Ballarò, dove Giannini li guida terrorizzandoli con i miliardi “bruciati in borsa”)

L’unico appunto che si può fare è sulla sorpresa. Il fatto che il Parco Buoi sia nel panico mentre Big Investors comprano non è sorprendente, anzi è il contrario: NON sorprende. Lo aveva spiegato benissimo qualche anno fa Giovanni Zibordi:

“(…) qual è l’interesse dell’elite globale, dei “ricchi” veri, quelli che si muovono tra Londra, New York, Singapore, Hong Kong, Dubai, Ginevra e Montecarlo, che non hanno patria perchè hanno appunto casa in tre continenti diversi, interessi economici in quattro continenti (e non pagano le tasse in nessuno) ?… 

Probabilmente di tenere su il mercato finanziario o meglio farlo oscillare violentemente, ma non certo di affossarlo, lo si è visto bene negli ultimi dieci anni. L’interesse evidente è che :

a) il mercato finanziario assorba sempre più risorse all’economia reale e quindi ci si arricchisca con dividendi, cedole, speculazione finanziaria, commissioni, consulenze, stock options, Credit Default Swap, cartolarizzazioni, bonus certificates, gestioni patrimoniali ecc… invece che producendo beni e servizi 

b) il mercato finanziario oscilli però sempre violentemente salendo del 70%, poi perdendo il -60%, poi risalendo del 60%, poi riperdendo il 60% amplificando in modo anche ridicolo le oscillazioni dell’ordine del 4-5% dell’economia reale. In questo modo la maggioranza, i peones, la plebe, il pueblo perde continuamente soldi perchè non riesce ad orizzontarsi in questi tremendi rialzi seguiti da terrificanti crolli ed oscillazioni del 7% al giorno di titoli da 50 miliardi di capitalizzazione

c) il Mercato Finanziario Globale sia il nuovo idolo e la nuova religione a cui tutti si piegano e i cui “segni” vengono interpretati ansiosamente da tutti, specialmente politici e dirigenti di istituzioni finanziarie come le banche centrali e mass media. il Mercato Finanziario Globale, dato che come descritto sopra è a) sempre più gigantesco ed ingloba tutto il mondo e tutte le attività umane e è b) violento, capriccioso, drammatico, crolla e risale violentemente tutto il tempo è come un antica divinità, onnipotente ed imperscrutabile. Va obbedito sempre alla fine, offrendogli sacrifici con tasse, austerità, manovre finanziarie, privatizzazioni, tagli di spesa pubblica in modo che smetta di eruttare come un vulcano e si calmi

d) e però il mercato finanziario deve per questo restare vivo, attivo, forte ed eccitante non deve disintegrarsi e crollare definitivamente disgustando la maggioranza degli investitori e alla fine anche i governi, i media e il pubblico. Se il mercato finanziario provocasse solo perdite e rovinasse il 95% degli investitori, anche se c’è una esigua minoranza che approfitta, alla fine perderebbe importanza politica ed economica. Per questo nel 2008-2010 i governi hanno sacrificato migliaia di miliardi di denaro pubblico e mandato in rosso i conti pubblici per sostenere con i “QE”, salvataggi e iniezioni di liquidità le banche e il mercato finanziario

(E’ logico che il parco buoi venga guidato per definizione, altrimenti non sarebbe parco buoi)


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